“Se per caso cadesse il mondo” di Matteo Marenco

Come una canzone famosa che torna, fantasmatica e in sottotraccia, in questo romanzo tornano importanti e traumatici eventi del passato più prossimo: le Torri Gemelle; la crisi del 2008; gli attentati terroristici in Europa. Eventi sui quali potersi concentrare nuovamente, osservandoli da un’angolazione che può beneficiare del tempo passato, in un luogo un-po’-più-in-là che non è comunque al riparo dagli eventi futuri che di crisi in crisi attraversano il mondo. L’autore ci accompagna in spazi contesi e contrapposti, ma con inevitabili punti di intersezione: tra il dentro e il fuori, il lontano e il vicino, il soggettivo e il collettivo, la famiglia di nascita e quella d’elezione, la provincia e le strade del mondo.

Il titolo è: “Se per caso cadesse il mondo” di Matteo Marenco e qui sotto trovate la mia recensione.