Con “l’educazione che tiene” l’Arminuta torna in una casa più povera che umile, che non è più la sua e in cui le si chiede di interpretare il ruolo di figlia nel momento in cui non è più figlia. Così vediamo anche le due madri ritornare ad interpretare un ruolo materno in modo insolito e dopo aver apparentemente accantonato quel ruolo, per l’Arminuta almeno. Un romanzo sulle soglie e le sfumature che sfuggono ad una definizione immediata ma caratterizzano la vita.
L’Arminuta – Recensione
- Autore dell'articolo:Manuel Pilotti
- Articolo pubblicato:
- Categoria dell'articolo:Uncategorized
- Commenti dell'articolo:0 commenti
